L?elaborazione e la messa in atto di una strategia non dev?essere concepita come la definizione di un regolamento, ma come una linea di collegamento che detta e correla tutte le deliberazioni frutto del lavoro singolo e delle società. La sola possibilità di imparare è quella di agire sperimentando. La strategia ha come fine principale quella di imporsi su quella della concorrenza.
Tutte le compagnie hanno la necessità di organizzare piani competitivi che possano durare nel tempo; inoltre, è fondamentale avviare delle solide strategie per incassare profitti sempre maggiori, oltre a fare in modo che tutte parti che compongono l?azienda siano sincronizzate tanto da essere correlate con la strategia stessa. Lo strumento che opera tutto questo è la Pianificazione Strategica, i cui obiettivi principali sono:La pianificazione strategica si articola nelle seguenti fasi
Analisi della situazione di partenza
In questa fase iniziale, è utile definire quale sia il contesto di partenza, identificando gli ambiti più importanti del contesto specifico e generale in cui l?azienda opera o ha intenzione di operare.
Determinazione degli obiettivi di fondo
Quando la situazione iniziale è stata ben definita, il passo successivo è quello di elaborare le varie finalità che devono essere realizzati in un periodo di tempo piuttosto lungo. Questi obiettivi in genere si presentano con le particolarità che seguono:Le finalità più importanti sono:
Definizione delle regole di comportamento verso gli stakeholders
Durante questa fase, viene elaborata la regolamentazione da applicare verso gli stakeholders; questi sono gli attori che agiscono in relazione alle dinamiche aziendali: possono essere istituti di credito, azionisti, fornitori, etc.
Definizione dei business in cui operare
Questa fase della pianificazione consiste nella scelta di determinate business o ASA, ossia Aree Strategiche d?Affare. Questo stadio è molto delicato perché in questa fase viene definito ciò che dev?essere prodotto e per chi iniziare la produzione.
Particolarità saliente della definizione del business è l?assenza di un unico e specifico punto di vista sull?ambiente in cui si è inseriti: infatti, in questa fase è preso in considerazione l?intero ventaglio di possibilità applicabili.
Analisi del profilo competitivo di ciascun business
Una volta completate le fasi precedenti, l?azienda si trova nella posizione di comparare il proprio operato con quello delle altre società, stimando il proprio range competitivo all?interno di tutti i mercati in cui è attiva: in questo modo, l?azienda stimerà i suoi punti di forza e di debolezza. Le metodologie con cui si sviluppa questa autovalutazione sono:
Scelta della missione di ciascun business
Le fasi di sviluppo, ovvero il principale percorso strategico che l?azienda definisce come strada da perseguire nel proprio futuro vengono definite missione di un business. Questa missione in genere si articola in:
Questa suddivisione rende bene il ciclo di vita di un prodotto, dalla sua origine fino al tramonto: lancio del prodotto, incremento, maturità, decremento della crescita.
I sistemi atti all?indagine delle possibili strategie per il business vengono chiamate matrici di attrattività-posizionamento; queste hanno l?obiettivo di determinare quali siano le attrattività proprie di ogni business dell?azienda, considerando sia il posizionamento, calibrandolo secondo le quote di mercato che possiede, sia il tasso di crescita di ogni mercato preso in considerazione. Questo tasso di crescita segnala l?incremento, la stazionarietà o il decremento delle vendite, mentre la quota di mercato indica la posizione dell?azienda rispetto alla società leader del mercato, oltre alla percentuale delle vendite
Il grafico della matrice di attrattività-posizionamento si compone di due assi: sull'asse X viene segnata la quota di mercato relativa all?azienda, mentre nell?asse Y viene posto il tasso di sviluppo del mercato.
Il grafico poi si compone di una tabella, che viene divisa in quattro sezioni: alte e basse per quanto concerne la quota di mercato; per il tasso si fa la stessa cosa. Dentro ogni casella viene istoriata l?ipotetica relazione che intercorre tra le uscite e le entrate - ossia tra i ricavi e i costi: gli alti costi e pochi ricavi sono segnalati dall?alto tasso e la quota bassa, mentre il contrario è segnalato da basso tasso e alta quota; quando vi è alto tasso e alta quota significa che i costi soverchiano di poco i ricavi, mentre se vi è basso tasso e bassa quota vuol dire che vi è uguaglianza tra costi e ricavi.
Degno di nota è il fatto che le matrici sono fondamentalmente descrittive, e sono interessanti per quanto riguarda l?elaborazione di riflessioni: non vi è una precisa ricetta da seguire.
Definizione della strategia di portafoglio
Il complesso dei contesti strategici dei business dove la società opera viene detto portafoglio di business. Le decisioni sul portafoglio hanno l?obiettivo di equilibrare l?andamento dei vari affari, soprattutto per quanto riguarda l?area economico - finanziaria. In breve, i numerosi business si considerano equilibrati allorché:
La pianificazione operativa
Questa fase ha l?obiettivo di annullare quanto possibile il rischio che la strategia possa essere accantonata e messa in stand-by in sede di discussione direzionale; la pianificazione operativa ha il compito di trasformare il progetto strategico in programmi ben definiti.
La pianificazione si articola nelle seguenti operazioni:
Le caratteristiche tipiche di un documento che descrive il piano operativo sono:
Il piano operativo ha poi la finalità di dividere i programmi e i progetti nei diversi settori, soprattutto se il sistema organizzativo è multi funzionale; questo viene fatto mediante l?elaborazione di piani di funzione precisi, come il piano di produzione, il piano del personale o il piano commerciale
Infine, il fine della pianificazione strategica è quello di organizzare la vita di un?azienda in un raggio temporale lungo, mediante l?adesione ad alcune tipologie di strategie, le quali possono essere modificate in itinere. Tra le numerose strategie, si possono in conclusione annoverare le seguenti: